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Mascherine, gel e altri strumenti di protezione senza IVA nel 2020.

Il decreto ministeriale “Rilancio” approvato il 13 maggio 2020, e in attesa di pubblicazione, stabilisce la riduzione dell’aliquota Iva per le cessioni di tutti i beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza Covid-19.

Il decreto determina un riduzione dell’iva sia sui prodotti divenuti indispensabili per la vita quotidiana, sia per quelli necessari in ambito ospedaliero, per la cura di pazienti malati di Covid-19.

Tutti i beni di seguito indicati vedranno una esenzione totale dell’iva per il 2020 e l’applicazione dell’aliquota ridotta del 5% dal 2021: mascherine chirurgiche, ffp2, ffp3, detergenti disinfettanti per mani; dispenser a muro per disinfettanti; soluzione idroalcolica in litri; perossido al 3% in litri; articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile, visiere e occhiali protettivi, tuta di protezione, calzari e soprascarpe, cuffia copricapo, camici impermeabili; camici chirurgici; termometri; sistemi di aspirazione; umidificatori; tamponi per analisi cliniche; provette sterili; e altro ancora.

Di dette novità si era in attesa della formalizzazione in quanto già anticipate sia dal Presidente del Consiglio Conte sia dal Commissario Straordinario Domenico Arcuri.

E’ sicuramente questo un gesto molto atteso e apprezzabile in quanto va nella direzione di rendere sempre più disponibili e diffusi gli strumenti indispensabili alla lotta al coronavirus.

Il decreto Rilancio, preserva, inoltre, il diritto alla detrazione dell’imposta pagata sugli acquisti e sulle importazioni di questi beni e servizi esenti fino al 31 dicembre 2020.

Si resta in attesa della pubblicazione definitiva.

di Agnese D’Amico

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