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IVA AL 5% PER I DISPOSITIVI ANTI COVID ED ESENZIONE IVA PER IL VACCINO

La legge di bilancio 2021,  cogliendo l’opportunità offerta dalla direttiva europea n.2020, consente l’applicazione fino al 31 dicembre 2022 del regime di “aliquota zero” per la strumentazione diagnostica e i vaccini contro l’epidemia.

Per i restanti beni destinati a fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso si applicherà, invece, dal 1° gennaio 2021, l’aliquota IVA del 5% prevista dal decreto Rilancio. Ricordiamo che i beni considerati necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19, sono tra gli altri: ventilatori polmonari per terapia intensiva e sub intensiva; mascherine chirurgiche;            mascherine ffp2 e ffp3; articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile, visiere e occhiali protettivi, tuta di protezione, calzari e soprascarpe, cuffia copricapo, camici impermeabili, camici chirurgici; termometri; detergenti disinfettanti per mani;  dispenser a muro per disinfettanti; soluzione idroalcolica in litri; perossido al 3 per cento in litri; carrelli per emergenza; ecc.

Pertanto, allo stato attuale, dal 1° gennaio 2021:

– l’esenzione, con diritto alla detrazione, si applicherà limitatamente alle operazioni relative a strumentazione diagnostica e ai vaccini contro il Covid-19.

– i restanti beni destinati a contrastare l’emergenza sanitaria saranno soggetti a IVA con l’aliquota ridotta del 5%.

di Manuel Botrugno

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